Iman Moradi è un ricercatore nel campo della nanotecnologia e autore attivo in ambito letterario, con opere in lingua persiana e italiana che spaziano tra poesia, narrativa e sceneggiatura. Vive e lavora a Padova.
Tra i suoi libri pubblicati in lingua italiana si annoverano Il mio dolore più felice (2017) e Il sapore amaro del tè (2025).
In lingua persiana ha pubblicato diverse opere, tra cui Shahryaran (raccolta di racconti), Un uomo con il martello d’acciaio (raccolta di racconti), Il cuculo straniero (raccolta poetica) e Il segreto dei sette cieli (saggio di analisi sociale).
È stato premiato in diversi concorsi letterari, tra cui il Premio speciale del concorso Parole Resistenti (2015), la finale al concorso Secondo Mestiere (2025), il primo premio al concorso internazionale Premio Divinamente Donna (2026) e una menzione d’onore al premio nazionale di poesia Io Esisto (2026) per un racconto breve.
La sua attività di ricerca e scrittura si concentra sulle dinamiche umane, culturali e geopolitiche contemporanee.