Raffaele Spitaleri nasce a Bronte il 22 dicembre del 1998.
Sin da piccolo ha coltivato il suo amore per il mondo dell’arte e per la storia della città di Bronte.Ha ottenuto la maturità artistica presso l’IISS Ven. Ignazio Capizzi ed ha conseguito presso l’Università degli Studi di Catania sia la laurea triennale in Beni Culturali con una tesi dal titolo Di padre in figlio. L’Annunciazione di Antonino Gagini a Bronte, che la laurea magistrale in Storia dell’Arte e Beni Culturali con una tesi dal titolo Facere laborare et sculpire. Antonino Gagini a Bronte col massimo dei voti e la lode. Nel novembre 2025 la tesi è stata pubblicata con stesso titolo dall’Editore Giuseppe Maimone a Catania.A conclusione del suo percorso formativo, l’anno dopo, ha conseguito l’abilitazione per l’insegnamento della Storia dell’Arte.
Tra il 2023 e 2024 è stato un volontario per il Servizio Civile Universale a Bronte nel progetto dal titolo Gli eredi di Bronte, il ciclope dell’Etna, con l’obiettivo di promuovere, tutelare e valorizzare il patrimonio naturale, storico, artistico-culturale e ambientale del territorio.
Nel 2024 ha pubblicato Eredi. Per una catalogazione delle pitture dell’Ottocento a Bronte, in Benedetto Radice, il suo tempo, i suoi luoghi, a cura della prof.ssa Giuseppina Radice.
Dal gennaio del 2026 è convenzionato per la gestione della biblioteca del Fondo Antico del Real Collegio Capizzi.
I suoi interessi spaziano - al momento - dalla ricerca archivistica alla catalogazione, dalla scultura del Cinquecento alla pittura dell’Ottocento, con particolare attenzione al patrimonio brontese.