Il Prof. Matteo Bonzini è un medico e accademico di spicco nel panorama della Medicina del Lavoro e dell’Epidemiologia Occupazionale e Ambientale in Italia. Ricopre attualmente l’incarico apicale di Direttore della Struttura Complessa (SC) di Medicina del Lavoro presso la Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano. All’interno dell’ateneo milanese (Università degli Studi di Milano), opera come Professore Associato e, dal 2022, è il Direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina del Lavoro.
Il suo eccellente percorso formativo è iniziato alla Statale di Milano, dove si è laureato in Medicina e Chirurgia (2002) e specializzato in Medicina del Lavoro (2006) ottenendo sempre il massimo dei voti e la lode. Ha successivamente conseguito un Master in Epidemiologia presso l’Università di Torino e il titolo di Dottore di Ricerca (PhD) in Scienze della Prevenzione presso l’Università di Parma nel 2010. Prima dei suoi attuali incarichi a Milano, ha consolidato la propria carriera per molti anni presso l’Università dell’Insubria come ricercatore universitario e presso l’Ospedale di Circolo - Fondazione Macchi di Varese come Dirigente Medico.
L’attività clinica e di ricerca del Prof. Bonzini si concentra sulla tutela dei lavoratori ipersuscettibili, con particolare riferimento ai rischi psicosociali, allo stress e disadattamento lavorativo, e alla gestione delle idoneità complesse in lavoratori affetti da patologie croniche o legate all’invecchiamento. È inoltre un esperto riconosciuto a livello internazionale nella tutela delle lavoratrici in gravidanza; in quest’ambito ha coordinato l’ambulatorio dedicato del Policlinico e ha fatto parte del board internazionale del Royal College of Physicians (Regno Unito) per la stesura delle linee guida di settore. Tra i suoi progetti di rilievo spicca il ruolo di Principal Investigator per lo studio multicentrico PROAGEING, finanziato dall’INAIL, e per lo studio PostCovid sul benessere psichico del personale sanitario.
Autore di oltre 120 articoli scientifici indicizzati su Scopus e PubMed con un altissimo Impact Factor complessivo e un H-index pari a 41, ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti scientifici under-35 e under-40, tra cui il Mannucci Prize (2011) e il Premio Francesco Vinci della SIML (2012). Dal 2018 siede nel Consiglio Direttivo Nazionale della Società Italiana di Medicina del Lavoro (SIML) ed è il Managing Editor della storica rivista scientifica La Medicina del Lavoro. Dal 2009 opera inoltre attivamente come Medico Competente per grandi aziende ed enti pubblici nei settori sanitario, chimico e della ricerca.