Guido Alliney (Rimini 1953) si è laureato con lode in Fisica presso l’Università di Bologna nel 1975 e in Filosofia medievale presso l’Università di Trieste nel 1990. Dopo numerosi anni di docenza nei licei, accompagnata da attività di pubblicazione e di didattica nel Dipartimento di Filosofia dell’Università di Trieste, nel 2002 ha vinto, presso l’Università di Catania, il concorso per professore associato di Storia della Filosofia Medievale. Ha prestato servizio all’Università di Macerata, divenendo professore ordinario nel 2016, fino al suo ritiro nel 2023. Ha al suo attivo un centinaio di articoli e di contributi a volumi miscellanei e atti di convegni, vertenti per lo più sulla filosofia scolastica fra XIII e XIV secolo, diverse monografie, fra le quali: Giovanni Duns Scoto. Introduzione al pensiero filosofico, Edizioni di Pagina, Bari 2012, e l’edizione, critica, con Marina Fedeli, delle Collationes oxonienses di Giovanni Duns Scoto: Iohannis Duns Scoti Collationes Oxonienses, Sismel-Edizioni del Galluzzo, Firenze 2016, «Corpus Philosophorum Medii Aevi, XXIV».
A questa attività scientifica ha affiancato l’interesse per la Prima guerra mondiale, in particolare sulle condizioni di vita dei soldati al fronte. Ha pubblicato numerosi articoli su riviste specializzate, alcuni libri fotografici sulla guerra in Trentino e diversi studi monografici riguardanti soprattutto gli avvenimenti sul fronte dell’Isonzo. Fra i più recenti, si segnalano: Due anni sul Carso. Dal San Michele a Castagnevizza con la brigata Ferrara, LEG, Rimini 2023; Eugenio Mich, edizione del diario e introduzione a cura di Guido Alliney, Fondazione Museo storico del Trentino, Trento 2024; La follia nella Grande Guerra. Storie dai manicomi militari, LEG, Rimini 20252.