Teresa Agovino (1987) – ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università ’Orientale’ di Napoli. È docente a contratto di Letteratura italiana presso l’Università Mercatorum (Roma) dal 2019 e presso l’Università Europea di Roma dal 2024 e di Lingua e cultura italiana a stranieri presso l’Università del Sannio dal 2026. Si occupa di ricerca su Manzoni, Primo Levi, De Cataldo, Camilleri. Ha pubblicato i volumi: Dopo Manzoni. Testo e paratesto nel romanzo storico del Novecento e Elementi di linguistica italiana (Sinestesie, 2017 e 2020); I conti col Manzoni e Sotto gli occhi benevoli dello Stato. La banda della Magliana da Romanzo criminale a Suburra (La scuola di Pitagora, 2019 e 2024); Non basta essere bravi. Bisogna essere don Rodrigo: Social, blog, testate online, Manzoni e il grande pubblico del web (Armando editore, 2023); Tribunali di carta. Il problema della giustizia in letteratura (Ledizioni, 2025). Ha vinto il primo premio 2023 dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti, Classe di Lettere, con il saggio Da Manfredi all’innominato. Suggestioni dantesche in Manzoni. Il saggio Lecito a ciascuno / è ciò che si guadagna con la spada. Sulla centralità delle donne armate nel Morgante, contenuto in Armi e armature nella letteratura italiana (Cesati, 2024) si è classificato al secondo posto nella sezione scientifica del premio Le parole di Lavinia 2024.