Michela Pilotti, architetto, ha conseguito il Dottorato di ricerca Cum Laude in Storia dell’Architettura nel 2026 presso il Politecnico di Milano-Dipartimento ABC, con un progetto di ricerca in collaborazione con la Fondazione Renzo Piano in cui ha indagato la figura di Renzo Piano e le sue sperimentazioni nella città consolidata nel corso degli anni Ottanta. Consegue la Laurea Triennale presso il Politecnico di Torino nel 2019 e la Laurea Magistrale in “Architectural Design and History” al Politecnico di Milano nel 2022, a seguito di un tirocinio svolto presso le Gallerie degli Uffizi. A partire dal 2021 svolge attività di supporto alla didattica nei corsi di Storia dell’Arte e di History of Architecture presso il Politecnico di Milano, parallelamente all’attività di ricerca storico-archivistica e di coordinamento scientifico di mostre. Nel 2023 e nel 2026 è tutor nel “Laboratorio Arte del Costruire” di Renzo Piano. Dal 2022 è membro della redazione di “ADH - Journal of Architectural Design and History” e collabora nell’organizzazione e nella curatela di lectures tenutesi all’interno del festival Mantovarchitettura. Nel maggio 2024 è parte del Comitato Organizzativo del Convegno Internazionale “Architecture and coastal tourism (1960-1980): fragility between historical studies and new scenarios”, promosso dal Dipartimento ABC-Politecnico di Milano. Da luglio 2024 a febbraio 2025 è residente presso la Cité Internationale des Arts di Parigi, all’interno del programma offerto dall’Académie d’Architecture; nel 2024 collabora al progetto di ricerca NIDO “MI-BRU: architettura e cultura politecnica italiana a Bruxelles, il caso-studio AAM/ARAU (1960-1990)”, con Michele Caja, Elisa Boeri e Gregorio Carboni Maestri. Attualmente, i suoi interessi di ricerca sono orientati al rapporto tra architettura e cura tra XIX e XX secolo: mostre “Oltre il muro. La città immaginata a partire dagli ex manicomi italiani” (Mantova, San Cristoforo, 14-31 maggio 2025) e “Taking care. Spazi della cura” (Politecnico di Milano, 16 aprile-12 giugno 2026); convegno “The Space of the Other. Architecture from Exclusion to Care in the Modern City” (Mantova-Politecnico di Milano, 27-28 novembre 2025).