Laureato nel 1998 presso “La Sapienza” , iscritto OAR dal 1999, già Consigliere e Presidente dell’OAR. Dal 2010 cofondatore della CHVL Architetti Associati.
Lavoro di ricerca applicata ai manufatti, coordinamento di squadre di professionisti per integrazione di competenze diverse, approfondimento culturale, messo in atto con l’interpretazione critica del linguaggio architettonico nell’approccio al restauro conservativo dei beni culturali e, spesso, all’innovazione del loro uso. Il tutto reso possibile attraverso le attività amministrative ed urbanistiche che permettono la fattibilità degli interventi di trasformazione e valorizzazione dei manufatti.
La ricerca è uno strumento costante di lavoro, rappresentando un’attività di conoscenza imprescindibile e su cui si basa ogni altra fase di progettazione ed esecuzione.
Gli edifici rinascimentali e barocchi devono essere studiati e compresi prima di ogni altra tipologia di intervento che si voglia realizzare: conoscere lo stato di salute in cui si trova, le cure che si sono prodotte nei secoli, la capacità statica di ogni componente, l’analisi dei materiali, risulta essere basilare per poter progettare gli interventi successivi.
L’innovazione è anche la logica dei nostri interventi che va ad inserirsi all’interno dello stato di salute e conservazione dei palazzi. Spesso ci siamo trovati anche ad operare un restauro critico su edifici importanti sui quali erano state prodotte delle opere che ne avevano avvilito la valenza artistica o che, più spesso, ne avevano pregiudicato anche la stessa conservazione.
Importante in tutti i lavori realizzati il lavoro svolto con la Soprintendenza Statale: storici dell’arte, architetti, archeologi ed esperti delle varie materie. Da loro abbiamo imparato tanto in un confronto continuo prezioso sempre improntato alla ricerca delle soluzioni migliori, nel solo interesse della preservazione dei beni artistici.