Emanuele Viscuso è artista, scultore, compositore e promotore culturale. Nato a Palermo nel 1952, dopo la laurea in Giurisprudenza all’Università Federico II di Napoli, intraprende una carriera nel settore bancario, che abbandona nel 1984 per dedicarsi completamente all’arte.
La sua ricerca, iniziata come compositore, si sviluppa attraverso un originale incontro tra forma fisica e forma musicale che lo porta a ideare la “Musica Solida”, nella quale elementi modulari si combinano nello spazio secondo rapporti matematici e ritmici, trasformando la scultura in una sorta di composizione musicale tridimensionale.
Nel corso della sua attività ha realizzato opere e progetti internazionali, come la grande scultura all’aeroporto di Milano Malpensa. Già delegato a Miami dell’Accademia Italiana della Cucina, è proprio nell’ambito di questo incarico, che nel 2007 avvia un rapporto con la NASA, arrivando a convincere l’agenzia spaziale americana a imprimere una significativa svolta all’alimentazione degli astronauti a bordo, introducendo una nuova attenzione alla qualità e alla cultura del cibo.
Nel 2006 fonda a Miami il Sicilian Film Festival, dedicato al cinema e alla cultura siciliana, contribuendo alla diffusione della cultura italiana negli Stati Uniti.
La sua attività si è sviluppata tra Italia, Stati Uniti e Messico. A Puerto Escondido, in Messico, ha creato il Museo Viscuso nel quale convivono arte, architettura, musica e cultura.
Negli ultimi anni Viscuso ha approfondito il rapporto tra arte e matematica, interrogandosi sulle strutture, sulle proporzioni e sui sistemi numerici alla base della creazione artistica e sul loro rapporto con le tecnologie contemporanee e l’intelligenza artificiale.
La sua ricerca è caratterizzata dalla volontà di superare i confini tra discipline diverse, trasformando numeri, proporzioni, ritmo e strutture astratte in forme artistiche capaci di comunicare attraverso lo spazio e il tempo e le diverse dimensioni dell’Essere.