Nina Di Majo è una regista, sceneggiatrice e autrice italiana di origine napoletana. Figlia del musicista Giulio Di Majo e dell’attrice Adele Nunziante Cesaro, si è laureata in Lettere e Filosofia al DAMS di Bologna, avviando il proprio percorso artistico tra teatro e cinema.
Dopo alcune esperienze teatrali come aiuto regista al fianco di Sandro Sequi, Armando Pugliese, Franco Autiero, Giorgio Magliulo e Manlio Santanelli, si avvicina al cinema collaborando con Mario Martone, figura centrale nella sua formazione professionale. Con Martone lavora a partire da L’amore molesto del 1995 e prende parte anche, come attrice, al film Teatro di guerra del 1998.
Nel corso della sua carriera collabora inoltre con registi come Maurizio Fiume, Stefano Incerti, Antonietta De Lillo e Sandro Dionisio, ricoprendo ruoli di assistente alla regia e segretaria di edizione. Parallelamente firma diversi cortometraggi, tra cui Spalle al muro, vincitore di due Sacher d’Oro al Sacher Festival di Nanni Moretti, e Era una notte buia e tempestosa, oltre a una video-inchiesta dedicata a Napoli e alle donne.
Il suo esordio nel lungometraggio arriva con Autunno nel 1999, seguito da L’inverno nel 2002 e da Matrimoni e altri disastri nel 2010. Il suo cinema è caratterizzato da una forte attenzione alla dimensione psicologica dei personaggi, spesso immersi in contesti emotivamente complessi, segnati da solitudine, fragilità e tensioni interiori. La sua ricerca visiva e narrativa è stata avvicinata a una sensibilità lirica e introspettiva, con riferimenti alla lezione di autori come Michelangelo Antonioni e Joseph Losey.