Maria Alessandra Sandulli è giudice della Corte costituzionale.
È una giurista e docente di diritto amministrativo, con una lunga esperienza accademica, professionale e istituzionale. Procuratrice legale dal 1979 e avvocata dal 1984, è cassazionista dal 1985 e ha svolto attività professionale con un proprio studio specializzato in diritto amministrativo e nelle connesse questioni di diritto costituzionale ed europeo. Nel 2001 è stata inoltre professore ospite di diritto amministrativo presso l’Università Paris I-Panthéon.
Nel corso della sua carriera accademica ha ricoperto numerosi incarichi presso l’Università Roma Tre, tra cui la direzione della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali e la partecipazione a diversi collegi di dottorato. Ha inoltre svolto attività didattica e di ricerca in ambito nazionale e internazionale, concentrandosi in particolare sul diritto amministrativo, il diritto pubblico, la giustizia amministrativa e il diritto sanitario, con particolare attenzione anche al diritto dell’Unione europea.
Ha ricoperto importanti incarichi in associazioni e organismi scientifici, tra cui la presidenza dell’Associazione italiana dei professori di diritto amministrativo e dell’Associazione italiana di diritto dell’ambiente. Ha inoltre partecipato a numerose commissioni ministeriali e gruppi di studio incaricati di elaborare riforme normative, tra cui quelli per la redazione del Codice del processo amministrativo, del Codice dei contratti pubblici e per lo studio dell’autonomia differenziata. Più recentemente ha partecipato al Comitato per la determinazione dei LEP, coordinando il sottogruppo dedicato alla tutela della salute, all’alimentazione e all’ordinamento sportivo.
È stata protagonista di un’intensa attività scientifica: ha pubblicato oltre 250 opere, tra monografie, saggi e contributi in materia di diritto pubblico e amministrativo, e ha diretto o curato numerosi trattati e opere collettanee. Tra i suoi lavori figurano il Trattato sui contratti pubblici, il Codice dell’azione amministrativa, Princìpi e regole dell’azione amministrativa e Il giudizio amministrativo. Principi e regole. Ha inoltre curato l’ultimo aggiornamento del Manuale di diritto amministrativo di Aldo M. Sandulli e coordinato le sezioni dedicate al diritto amministrativo e alla giustizia amministrativa del Libro dell’anno del diritto della Treccani.
Ha svolto anche una significativa attività editoriale, facendo parte della direzione e dei comitati scientifici di numerose riviste e collane giuridiche. Nel 2015 ha ricevuto il Premio Aldo M. Sandulli. Nel 2020 ha fondato il Centro Interdisciplinare di Studi sul Diritto Sanitario (CeSDirSan), del quale è stata direttrice, consolidando il suo interesse per le questioni giuridiche legate al sistema sanitario.
Nel complesso, la sua carriera si distingue per l’intreccio tra attività accademica, professione forense, ricerca scientifica e partecipazione a importanti riforme legislative, con una particolare attenzione ai rapporti tra diritto amministrativo italiano, diritto europeo e tutela dei diritti fondamentali.