Riccardo Segradin ha conseguito il dottorato di ricerca in Architettura, Città e Design presso l’Università Iuav di Venezia con una tesi storica dedicata alle trasformazioni infrastrutturali della Venezia del primo Novecento. La sua attività di ricerca indaga il ruolo dei saperi costruttivi e della sperimentazione tecnica nello sviluppo dello spazio urbano, con particolare attenzione al contributo di ingegneri e imprese all’evoluzione delle città contemporanee, tanto dal punto di vista tecnico quanto da quello culturale. I suoi principali interessi riguardano l’architettura e l’ingegneria tra XIX e XX secolo, la storia delle infrastrutture e delle tecniche costruttive, nonché le relazioni tra progetto architettonico, cultura tecnica e trasformazioni urbane. Assegnista presso il Politecnico di Torino, dal 2024 svolge attività di ricerca sui temi dell’Open Science e della gestione FAIR-by-Design dei dati della ricerca nelle discipline umanistiche, con particolare attenzione alle pratiche di condivisione, interoperabilità e riuso dei dati. È membro del Centro Studi Open Science (CsOS) del Politecnico di Torino e dell’associazione culturale The Formwork (theformwork.org) con le quali organizza mostre e convegni.