Storica dell’arte, con una formazione e un percorso di studio orientati all’analisi del patrimonio storico-artistico, ai processi di valorizzazione e alla mediazione culturale. Attualmente è dottoranda presso l’Università degli Studi di Catania (DICAr), dove conduce una ricerca sul patrimonio medievale del Val di Noto, con particolare attenzione ai temi della frammentarietà, della distruzione e della ricostruzione critica dei contesti storici. Il suo lavoro si colloca all’intersezione tra storia dell’arte, museologia inclusiva e mediazione culturale, con un approccio interdisciplinare che integra la ricerca storica con le pratiche di accessibilità, narrazione e fruizione diffusa del patrimonio. In questo ambito collabora alla progettazione e all’allestimento di percorsi museali, con particolare attenzione agli aspetti interpretativi, narrativi e inclusivi, partecipando a progetti di ricerca-azione in collaborazione con istituzioni museali, università ed enti pubblici. Accanto all’attività di ricerca, svolge un’intensa attività nel campo della curatela di mostre e della mediazione culturale, con particolare attenzione al dialogo tra patrimonio storico e contemporaneo e al ruolo sociale del museo come spazio di conoscenza, relazione e responsabilità collettiva. È docente di Storia dell’Arte nella scuola secondaria. La sua ricerca è attraversata da una riflessione costante sul patrimonio come processo vivo e condiviso, nella convinzione che la conoscenza storica, se mediata e restituita, possa diventare strumento di cura, consapevolezza e costruzione di senso nel presente.