Antonello Morsillo è Dottore di ricerca in Estetica. Questo titolo universitario si aggiunge agli altri conseguiti in Lettere, Biblioteconomia, Filosofia ed Estetica svolti parallelamente alla sua attività di artista impegnato.
Negli anni tra i personaggi omaggiati si ricordano: Giordano Bruno, Anne Frank, Gandhi, Pier Paolo Pasolini, Marielle Franco, Edith Stein, Federico Garcia Lorca, Benazir Bhutto, Charlotte Salomon.
Ha realizzato 26 mostre personali (Svestiti di carne, La vertigine della memoria, I risvolti del pregiudizio, Dolorosamente...) ed ottenuto vari riconoscimenti in Italia e all’estero. Molte sue opere sono state pubblicate in copertina a libri, riviste e CD musicali.
L’attitudine alla ricerca e all’approfondimento delle tematiche affrontate si è sviluppata insieme agli interessi per la didattica. Nei suoi studi i temi del dolore e delle emozioni rappresentano un vasto campo di indagine.
L’insegnamento nell’ambito del sostegno gli ha permesso di sviluppare un approccio didattico ed empatico con lo studente incentrato sullo sviluppo della persona e del pensiero critico. Un approccio seguito anche nell’attività artistica e durante gli interventi in qualità di conferenziere.
Numerosi i riconoscimenti ottenuti, fra i quali il Premio Voltaire per i diritti civili e l’impegno sociale (2018) e il Premio speciale per la cultura Alessandro Manzoni (2013). Tra i saggi pubblicati Il Suridealismo nell’arte (2017).