Giulia Caruso è dottoranda in Storia del pensiero politico presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Catania. Si occupa di studi di genere e teoria critica, con particolare attenzione alle trasformazioni semantiche che la categoria del genere produce nel linguaggio politico e istituzionale. La sua ricerca attraversa la pubblicistica delle partigiane, il linguaggio delle donne Costituenti e le più recenti forme di soggettivazione femminile, ricostruendo il modo in cui il genere ridefinisce narrazioni e immaginari politici. In questa prospettiva, esplora anche come i bias di genere radicati nel linguaggio quotidiano si riproducano e si amplifichino nei sistemi algoritmici di intelligenza artificiale.
Tra le sue pubblicazioni: La grammatica del potere. Genere e pensiero politico tra analisi del discorso e scritture costituenti, Rubbettino, 2026; Armanda Guiducci. Segreti e trasparenze politiche dei corpi narrati, Algra Editore, 2025 (con S. Mazzone, L. Savelli, V. Vacca).