Stefania Maria Caruso si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università Kore di Enna con lode e menzione nell’ottobre 2022, completando il percorso di studi in quattro anni. Nel novembre dello stesso anno ha intrapreso il Dottorato di ricerca in Scienze economiche, aziendali e giuridiche presso la medesima Università, concluso con una tesi dedicata ai profili di responsabilità civile derivanti dall’impiego dei sistemi di intelligenza artificiale. La ricerca, sviluppata secondo una metodologia comparatistica diacronica e sincronica, ha approfondito l’evoluzione dell’istituto della responsabilità civile alla luce delle trasformazioni indotte dall’innovazione tecnologica, con particolare attenzione al diritto romano e comparato. Nel corso del dottorato ha svolto periodi di ricerca presso le Università di Friburgo e di Granada, approfondendo le tematiche oggetto della propria attività scientifica in una prospettiva internazionale. Nel maggio 2025 ha conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione forense presso la Corte d’appello di Caltanissetta, ottenendo la Toga d’Oro quale riconoscimento per il miglior risultato conseguito. Dal novembre 2025 presta servizio presso la Banca d’Italia, a Roma, nel settore normativo della Centrale dei rischi, dove svolge attività di analisi e supporto all’elaborazione della disciplina di settore. L’attività di ricerca si concentra prevalentemente sul diritto civile, con particolare riguardo alla responsabilità civile, al diritto delle nuove tecnologie, all’intelligenza artificiale e al diritto comparato.