Cai Jin è dottore di ricerca in Studi Italiani (Université Clermont Auvergne, 2023). La sua tesi, dedicata al De falso credita et ementita Constantini Donatione di Lorenzo Valla, ha analizzato le implicazioni giuridiche e scritturali della filologia umanistica. Abilitato alle funzioni di Maître de conférences (CNU, sezione 14, 2024), è attualmente ATER presso l’Université Jean Monnet di Saint-Étienne.
Le sue ricerche, al crocevia tra storia intellettuale, filologia e digital humanities, si concentrano sulle pratiche di scrittura come luoghi di produzione e circolazione dei saperi. Sta sviluppando un progetto di edizione digitale della corrispondenza di Matteo Ricci sotto la direzione di Vito Avarello, con l’obiettivo di offrirne la prima traduzione integrale in francese, corredata da un apparato critico arricchito. Questo lavoro mira inoltre a ricostruire le reti epistolari del missionario, al fine di illuminare le dinamiche degli scambi culturali tra Europa e Cina in età moderna.