Attilio Grimaldi (Roma, 1970). Studia Storia contemporanea presso l’Università degli Studi Roma Tre, allievo di Giuseppe Talamo. Ha insegnato storia e filosofia in alcuni istituti della capitale e, tra il 2006 e il 2010, è stato direttore responsabile di un mensile del quartiere Magliana a Roma. Da sempre appassionato e studioso di storia, ha dedicato i suoi primi lavori saggistici al fascismo e alle trasformazioni sociali del Novecento.
Ha pubblicato Destinazione Viterbo. La “Roma Nord” dalle origini al 1945 attraverso lo sviluppo della ferrovia in Italia (Universitalia, 2016).
Donne, madri e figli in Italia. Dalle Opere Pie alle origini, avvento e sviluppo dell’Opera Nazionale Maternità e Infanzia (1860–1945) (Aracne, 2019).
Educare nel regime. L’Opera Nazionale Balilla. Pedagogia, propaganda e memoria della gioventù fascista (Etabeta, 2026).
Nel 2024 ha esordito nella narrativa con il romanzo L’eco nella mente e nel 2025 ha pubblicato per Emia Edizioni il romanzo Quell’unico filo sottile.
Vive e lavora a Roma.