Andrea Speltini, dopo la maturità scientifica, si laurea in Chimica presso l’Università di Pavia nel 2008 e successivamente consegue il Dottorato di Ricerca in Scienze Chimiche con una tesi focalizzata sull’applicazione cromatografica dei nanotubi di carbonio. Attualmente svolge attività di ricerca, sempre a Pavia, nell’ambito della chimica analitica ambientale, focalizzandosi sullo sviluppo di nuovi metodi analitici per la quantificazione e il monitoraggio di inquinanti emergenti in varie matrici ambientali, quali suoli, acque reflue e acque superficiali. Una parte della sua attività di ricerca è volta allo studio di nuovi sistemi fotocatalitici per la produzione ecosostenibile di idrogeno dall’acqua, andando a sfruttare la radiazione solare e biomasse di varia natura. Parallelamente all’attività di ricerca, da alcuni anni svolge seminari didattici in vari corsi del percorso di laurea in Chimica e, dal 2015, è incaricato dalla Società Chimica Italiana di curare la formazione della squadra nazionale olimpica per la Chimica Analitica, per quanto concerne sia gli aspetti teorici sia l’attività di laboratorio.