Alessio Di Paolo è un ricercatore e dottorando italiano che opera nel campo della pedagogia e della didattica inclusiva presso l’Università degli Studi di Salerno, dove afferisce al Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione. La sua attività scientifica si colloca all’incrocio tra educazione, inclusione e innovazione didattica, con una particolare attenzione al ruolo delle tecnologie e dei linguaggi artistici nei processi di insegnamento e apprendimento.
Nel corso del suo percorso accademico, Di Paolo ha sviluppato un profilo di ricerca fortemente orientato allo studio di metodologie didattiche inclusive, esplorando strategie capaci di rispondere alla complessità dei contesti educativi contemporanei e ai bisogni educativi speciali. Un tratto distintivo del suo lavoro è l’integrazione tra pedagogia e musica, ambito nel quale unisce competenze teoriche e pratiche maturate anche grazie a una formazione musicale specialistica, culminata nel conseguimento del Diploma Accademico di Canto Lirico per il teatro.
La sua produzione scientifica comprende numerose pubblicazioni su riviste e atti di convegno nazionali e internazionali, nelle quali affronta temi quali l’uso delle tecnologie educative per l’inclusione, il valore didattico della musica, il design di edugames e ambienti di apprendimento digitali, nonché la formazione degli insegnanti in una prospettiva inclusiva. In particolare, le sue ricerche analizzano come esperienze sonore e musicali possano favorire lo sviluppo di competenze cognitive, emotive e sociali, contribuendo alla costruzione di ambienti di apprendimento più accessibili e partecipativi.
Un altro filone centrale del suo lavoro riguarda l’applicazione del paradigma della “semplessità” (simplexity) alla didattica, intesa come approccio capace di coniugare rigore teorico e creatività operativa, valorizzando percorsi educativi non lineari e flessibili. In questa prospettiva, Di Paolo interpreta la musica e le tecnologie non come semplici strumenti, ma come veri e propri dispositivi pedagogici in grado di mediare l’esperienza educativa e promuovere l’inclusione.