Daniela Buonanno, architetto, si laurea con lode nel 2009 in Architettura presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, consegue il dottorato di ricerca in Progettazione Urbana nel 2014, presso il Dipartimento di Architettura di Napoli con una tesi dal titolo “Ruralurbanism. Paesaggi produttivi”.
Dal 2021 è ricercatrice RTDA in Composizione architettonica e urbana presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II.
Ha pubblicato numerosi articoli e saggi su libri, riviste e atti di convegni.
È Co-Principal Investigator del Progetto di Rilevante Interesse Nazionale Prin Pnnr 2022 dal titolo “The Right Tree in the Right Town”.
È tra tutor scientifico (con il prof. Nicola Flora) del gruppo di architetti selezionati nell’ambito del programma di rammendo delle periferie, dal titolo G124, promosso e coordinato dal Senatore e Architetto Renzo Piano.
Alcuni suoi progetti presentati a concorsi hanno ottenuto premi e menzioni e sono stati pubblicati in libri e riviste. Ha inoltre partecipato con propri lavori a numerose manifestazioni e mostre di architettura.
Dal 2014 al 2022 ha lavorato presso l’Assessorato ai Beni Comuni e all’Urbanistica del Comune di Napoli. Nell’ambito di tale qualifica ha coordinato e seguito il quadro delle azioni e degli indirizzi volti alla redazione di numerosi progetti di trasformazione urbana all’interno del territorio Comunale della città di Napoli.
Dal 2016 al 2021 ha partecipato per il Comune di Napoli a numerosi Progetti Internazionali, nell’ambito del Programma Europeo di Cooperazione Territoriale URBACT (annualità II e III), finanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR 2014-2020) e promossi dalla Commissione Europea.
All’interno del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II è stata rappresentante della componente dei ricercatori nella Giunta di Dipartimento nel triennio 2022-2025 ed ha la delega al coordinamento delle attività a scelta dello studente.
I suoi temi di ricerca, indagati attraverso ricerca teorica ed esperienze dirette, sono principalmente legati allo studio della città contemporanea, alle sue trasformazioni, e al progetto urbano e di architettura, con un taglio specifico alla definizione e costruzione di una città produttiva e collettiva e dei beni comuni.
Dal 2024 è abilitata a Professoressa di II fascia in progettazione architettonica.