Chiara Di Carlo è storica dell’arte e si è formata presso La Sapienza Università di Roma dove ha approfondito il tema delle incisioni raffiguranti i viaggi in Terra Santa tra Cinque e Seicento.
Nel 2025 ha conseguito il titolo di dottoressa di ricerca presso l’Università degli Studi di Teramo, discutendo una tesi intitolata Per un atlante del patrimonio storico e artistico della Valle Siciliana, con particolare attenzione alle forme di tutela e valorizzazione nelle aree interne.
Ha partecipato a progetti di ricerca nazionali e internazionali, tra cui il progetto europeo VR Science Tour presso il Centro Ciência Viva di Bragança (Portogallo), e ha collaborato a iniziative accademiche dedicate alla Terra Santa e alla valorizzazione dei beni culturali.
È autrice di articoli scientifici con contributi dedicati all’incisione, alla scultura e alla pittura in Abruzzo, nonché all’impiego delle tecnologie immersive per la fruizione del patrimonio.
Tra le sue pubblicazioni recenti si segnala la curatela del volume Arte, Cultura e Politica in movimento. La Serenissima, l’Abruzzo e le regioni adriatiche del Regno di Napoli (XVI-XVIII secolo), esito di un convegno da lei co-curato presso l’Università di Teramo.
Ha svolto attività didattica e di tutorato universitario in corsi dedicati alla storia dell’arte e alle nuove tecnologie applicate al patrimonio.
Attualmente è borsista di ricerca presso il CeDiPa dove lavora a un progetto dedicato ai depositi e alla digitalizzazione del patrimonio culturale recuperato in seguito a eventi catastrofici.
È inoltre cultrice della materia presso l’Università degli Studi di Teramo.