La mente non è un vaso da riempire, ma un fuoco da accendere, Plutarco
Giacomo-Maria Salerno
Giacolo-Maria Salerno (Venezia, 1986) è ricercatore a t. d. - t. pieno (art. 24, c. 3, lett. a), L. 240/10)[RTD-A junior] in geografia presso il Dipartimento di Studi Sociali, Politici e Cognitivi (DISPOC) dell’Università degli studi di Siena. . I suoi interessi di ricerca si concentrano sui processi di turistificazione e gentrificazione della città contemporanea, sulle vecchie e nuove forme dell’abitare, sui movimenti sociali urbani e il diritto alla città. Ha partecipato negli anni alle attività di diversi gruppi ricerca nazionali e internazionali, tra i quali “The Short-Term City: Digital Platforms and Spatial (In)Justice” (PRIN 2017) e “DSICity - Digitally-enabled Social Innovation in the city: implications for urban spaces, societies and governance” (PRIN 2022). Fa parte del “Cluster H-City Housing in the City - abitare e rigenerare” (IUAV), del “LADEST - Laboratorio Dati Economici Sociali e Territoriali” (Università degli Studi di Siena). È inoltre membro di OCIO – Osservatorio CIvicO sulla casa e la residenza, un osservatorio dal basso attivo a Venezia sulle questioni abitative, e co-direttore della collana editoriale Fondamenta per la casa editrice veneziana wetlands. Tra le sue pubblicazioni: Per una critica dell’economia turistica. Venezia tra museificazione e mercificazione (Quodlibet 2020); Touristification and displacement. The long-standing production of Venice as a tourist attraction, City, 26:2-3, 519-541 (2022); Venice as a short-term city. Between global trends and local lock-ins, Journal of Sustainable Tourism, 30:5, 1040-1059 (2022, con A. P. Russo).