Capparelli è originaria di Crotone. Dopo il conseguimento della laurea triennale in Lettere e Beni Culturali, con indirizzo archeologico, e della laurea magistrale in Archeologia presso l’Univesità della Calabria, il percorso di studi ha avuto seguito a Napoli, dove ha conseguito il diploma di specializzazione presso la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Napoli, Federico II, nell’ambito della cattedra di Archeologia della Magna Grecia.
Successivament, ha intrapreso la libera professione, lavorando nell’ambito dell’Archeologia Preventiva, affiancando l’esecuzione di diverse opere private e pubbliche, anche di rilevanza strategica per la crescita della Calabria.
Contestualmente ha vinto una borsa di dottorato presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università della Calabria, con una proposta intitolata “Archeologia e innovazione digitale: studio e valorizzazione dell’architettura in pietra e terra cruda in Italia Meridionale”.
Il progetto, finanziato attraverso le risorse PNRR e facente parte di un più ampio ecosistema, denominato “Tech4You”, si pone come obiettivo la valorizzazione di alcuni centri minori calabresi attraverso l’uso delle tecnologie digitali. Uno di questi, in particolare, il Timpone della Motta di Francavilla Marittima (CS), costituisce ad oggi uno dei principali soggetti della mia attività scientifica.
Attualmente svolge un ruolo attivo nella equipe che si occupa delle attività di scavo nelle aree di abitato del sito. Ciò ha portato, nel tempo, alla partecipazione a convegni, anche di caratura internazionale, e alla pubblicazione di contributi scientifici.
Tra i suoi ambiti di interesse figurano l’architettura antica, gli aspetti materiali (produzioni ceramiche principalmente) e immateriali espressi nel mondo greco occidentale.