Imagination Designer, ricercatore indipendente e autore, Maurizio Goetz opera nel territorio di confine tra creatività, intelligenza artificiale e progettazione strategica. Il suo lavoro indaga come le idee emergano quando sistemi cognitivi differenti, umani e non umani, vengono messi deliberatamente in attrito, generando nuovi spazi di possibilità.
Nel tempo ha sviluppato il concetto di pensiero creativo ibrido come pratica progettuale: una modalità di pensiero che non delega la creatività alla macchina né la difende come prerogativa esclusivamente umana, ma costruisce dialoghi intenzionali tra modelli mentali, algoritmi, immaginazione e contesto. In questo approccio l’IA non funge da acceleratore di output, bensì da perturbatore cognitivo capace di incrinare abitudini, forzare slittamenti semantici e rendere pensabile ciò che prima restava invisibile.
Goetz lavora con imprenditori, team di innovazione, designer e organizzazioni che operano in ambienti ad alta incertezza, accompagnandoli nella costruzione di visioni non ovvie, linguaggi progettuali inediti e futuri praticabili. Il suo stile unisce rigore concettuale e sperimentazione, evitando modelli prescrittivi a favore di dispositivi di pensiero che attivano curiosità, tensione esplorativa e responsabilità creativa.