La sua ricerca si colloca prevalentemente nell’ambito dell’area CEAR-09/C Architettura degli interni e allestimento, con particolare attenzione ai rapporti tra spazio interno, patrimonio culturale e pratiche progettuali contemporanee.
I principali ambiti di indagine riguardano la museografia, l’allestimento e la scenografia come strumenti critici e operativi per la lettura, l’interpretazione e la valorizzazione dell’architettura e dei contesti stratificati, inclusi quelli archeologici e marginali.
L’approccio integra dimensioni storiche, teoriche e progettuali, esplorando le relazioni tra architettura, moda ed eventi culturali, e interpretando l’interno come dispositivo narrativo, temporale e relazionale.