I suoi interessi di ricerca ruotano attorno ai temi della topografia antica, con particolare attenzione alla ricostruzione dei paesaggi rurali e urbani attraverso un approccio diacronico e multidisciplinare. Si è laureata con lode in Topografia Antica presso l’Università di Pisa con la prof.ssa Marinella Pasquinucci, discutendo una tesi dal titolo “Geografia delle guerre romano-liguri”, che ha ricevuto la menzione speciale per il miglior progetto umanistico al concorso GIS Toscana 2006. Lo studio del territorio toscano è proseguito con il biennio della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Pisa, durante il quale ha approfondito l’insediamento dell’Etruria costiera settentrionale dalla preistoria al Medioevo con analisi statistico-spaziali su piattaforma GIS.
Tra il 2014 e il 2017 ha conseguito il dottorato in Storia Antica con una tesi intitolata “Il municipium di Novana e il suo territorio”. In questo periodo è stata responsabile dell’attività di ricognizione archeologica svolta per tre anni nei comuni di Amandola e Comunanza nelle Marche meridionali, in collaborazione con l’insegnamento di Topografia Antica dell’Università di Pisa, coordinando la progettazione e lo sviluppo del database relazionale e della piattaforma GIS del Pisa South Picenum Survey Project della prof.ssa Simonetta Menchelli. La ricerca ha portato all’individuazione del municipium di Novana, menzionato nella Naturalis Historia, e alla definizione del suo territorio con la pertica centuriale.
Le Marche sono rimaste al centro dei suoi interessi di ricerca e a partire dal 2019, grazie a un assegno di ricerca presso l’Università di Bologna con il supporto del prof. Enrico Giorgi, di Vincenzo Baldoni e di Raffaella Ciuccarelli della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche, ha progettato e realizzato una piattaforma Web-GIS con digitalizzazione e georeferenziazione dei dati archeologici della città di Ancona, finalizzata alla creazione di una carta archeologica consultabile online. Lo sviluppo di piattaforme informatiche per la gestione dei dati archeologici è proseguito nel progetto OPERA presso l’Università di Roma “La Sapienza”, sotto la direzione della prof.ssa Buzi e del prof. Bogdani.
È stata membro del Laboratorio Tolomeo dell’Università di Bologna per lo sviluppo di carte archeologiche e WebGIS e del Laboratorio di Topografia Antica dell’Università di Pisa, con responsabilità sul database archeologico e sulla piattaforma Web-GIS per i territori di Pisa, Volterra, Rosignano Marittimo, Fermo e Comunanza. Oltre all’attività di ricerca ha lavorato come libera professionista sia come archeologa con esperienza ventennale nell’archeologia preventiva e pubblica sia come programmatrice front-end e back-end con competenze nello sviluppo di piattaforme informatiche lato client e lato server. Dal 2023 al 2025 ha collaborato con il Team Sapienza presso il Laboratorio di Archeologia Digitale alla progettazione e realizzazione del progetto IN-ROME – The INscribed City: Urban Structures and Interaction in Imperial Rome, sviluppando sistemi informativi archeologici con database online e interfacce Web-GIS. Nel novembre 2025 ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale alle funzioni di Professore di Seconda Fascia nel Settore Concorsuale 10/A1 – Archeologia.