Bibliotecaria e Docente di Bibliografia e biblioteconomia musicale. Coordinatore dell’omonimo curriculum nel Dottorato di interesse nazionale “Artistic Research on Musical Heritage” (ARMH) 2024-2026.
Laureatasi con lode nel 1987 in Musicologia presso la Scuola di paleografia e filologia musicale dell’Università di Pavia, sede di Cremona, si è specializzata in biblioteconomia musicale negli anni 1987-1990 formandosi sul lavoro come catalogatore presso la Biblioteca del Conservatorio ‘G. Verdi’ di Milano (progetto noto come ‘Giacimenti culturali’) sotto la guida di Agostina Zecca Laterza e Massimo Gentili-Tedeschi, con i quali ha collaborato in seguito continuativamente nell’ambito dell’Associazione italiana delle Biblioteche, Archivi e Centri di documentazione musicali IAML-Italia, di cui è socio fondatore (1994) e in cui ha ricoperto diversi incarichi. Lingue straniere conosciute: inglese, tedesco.
È bibliotecario musicale, vincitrice nel 1992 del concorso pubblico per esame e titoli per la cattedra di Bibliotecario nei Conservatori di musica, denominata dall’AA. 2010-2011 Bibliografia e biblioteconomia musicale. Titolare di cattedra al Conservatorio di musica ‘L. Cherubini’ di Firenze dall’A.A. 2010-2011, ha prestato servizio nei Conservatori ‘L. Perosi’ di Campobasso (1990-1992), ‘V. Bellini’ di Palermo (1992-1994), ‘A. Boito’ di Parma (1994-2010), dove ha assunto anche incarichi elettivi nel Consiglio di Amministrazione e nel Consiglio Accademico dell’Istituto, e dove ha svolto la propria attività anche presso la Sezione musicale della Biblioteca Palatina. Dall’anno 2005-2006 ha insegnato Bibliografia e Biblioteconomia musicale nei corsi di Triennio e di Biennio. Ha insegnato Diritto e legislazione dello spettacolo per tre anni accademici a partire dall’A.A. 2005-2006. Scopo principale della sua attività professionale è lo sviluppo della qualità nei servizi della biblioteca musicale e nella cooperazione professionale, con particolare riferimento a: la catalogazione dei documenti musicali nel Sistema bibliotecario nazionale (SBN); lo sviluppo dei servizi di riproduzione e prestito in relazione alla normativa sul diritto d’autore; la convergenza di prospettiva tra biblioteche-archivi-musei musicali; la formazione e l’aggiornamento professionale a livello nazionale e internazionale.