Alessia Maria Di Stefano (Catania 1980) dal novembre 2024 è professoressa associata presso il Dipartimento di Giurisprudenza e insegna Storia del diritto medievale e moderno. Ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Storia del Diritto presso l’Università di Macerata (2010); già ricercatrice presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’ateneo catanese (2018-2024), ha svolto periodi di ricerca all’estero presso la School of Law – UC Berkeley (novembre – dicembre 2014) e il Max-Planck-Institut für europäische Rechtsgeschichte di Frankfurt am Main (ottobre 2016 – marzo 2017; gennaio – marzo 2018). Ha insegnato Storia del diritto medievale e moderno all’Università degli Studi di Palermo, corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza di Trapani (A.A. 2009-2010; 2010-2011; 2011-2012). Nel novembre 2020 ha conseguito l’abilitazione alle funzioni di professore di prima fascia in Storia del diritto medievale e moderno.
Tra i suoi principali interessi di studio sfociati nella pubblicazione di saggi monografici vi sono il regime giuridico della transizione postbellica, Da Salò alla Repubblica. I giudici e la transizione dallo stato d’eccezione al nuovo ordine (d.lgs.lgt. 249/1944) (Bologna, Pàtron 2013), il contributo che Emerico Amari diede all’origine dell’insegnamento del diritto penale in Sicilia nel XIX secolo, Il Corso di diritto penale di Emerico Amari, un maestro della penalistica civile tra illuminismo e positivismo (Torino, G. Giappichelli 2018) e i meccanismi di tutela giuridica garantiti agli emigranti italiani tra XIX e XX secolo, «Non potete impedirla, dovete regolarla» Giustizia ed emigrazione in Italia: l’esperienza delle Commissioni arbitrali provinciali per l’emigrazione 1901-1913 (Roma, Collana di studi di Storia del Diritto Medievale e Moderno, vol. 4, 2020).