Rosario Marrocco insegna Rappresentazione dell’Architettura nella Facoltà di Architettura dell’Università di Roma La Sapienza. Ha pubblicato saggi e articoli sul disegno e sulla rappresentazione dello spazio e dell’architettura; tra gli altri si ricordano: La rappresentazione dell’architettura classica nel rilievo del Colosseo (2003), Reflections on architecture representation and on visual semiotics (2012).
È architetto, Dottore di Ricerca in Rappresentazione e Rilievo dell’Architettura e dell’Ambiente, specialista in Disegno Industriale. I suoi interessi sono rivolti anche alla relazione tra disegno e psicologia.
Conduce ricerche sul rapporto tra spazio fisico e spazio mentale, anche nella letteratura e nella pittura, nell’ambito delle quali ha promosso e organizzato convegni e seminari di studio (curandone la direzione scientifica) e ha prodotto numerosi saggi e articoli; tra essi si ricordano: Lo spazio fisico e lo spazio mentale nelle novelle di Luigi Pirandello (2010); Vedere e disegnare attraverso il modello mentale (2014); Il disegno e la poesia sulla città: dal frammento all’unità spaziale. L’uomo e il mondo tra D’Annunzio, Saba, Sironi e Pasolini (2015); Il disegno nella pittura e il significato della rappresentazione. Studi e ricerche su Paolo Uccello, Pontormo e Caravaggio (2015); Spazio, mente e rappresentazione (in corso di pubblicazione).
Dirige la collana Spazio, architettura e letteratura, per la quale ha pubblicato il volume: Lo spazio della Morante. La rappresentazione dello spazio fisico e dello spazio mentale ne La Storia di Elsa Morante. I suoi lavori e i suoi disegni sono stati pubblicati ed esposti in contesti nazionali e internazionali (Berlino, Bilbao Guggenheim, New York).