Michele Del Prete ha conseguito il dottorato in filosofia presso la Freie Universität di Berlino; ha studiato musica elettronica a Venezia con Alvise Vidolin e composizione a Graz con Beat Furrer. Conferenze, performances ed esecuzioni in Europa e altrove. Ha organizzato due conferenze con Pierluigi Billone, a Palermo (Spazio: due posizioni) e a Venezia (Dialogo con Luigi Nono, a proposito di Risonanze erranti). Lavora su poesie di Roberto Bacchetta; dal 2015 collabora con Igor Imhoff. La sua ricerca attuale di teorico e compositore/performer riguarda la portata dell’organo nella musica occidentale (identità sonore, valori spaziali, prassi esecutive).