E’ un architetto italiano e dopo la sua nascita a Torino, suo padre emigra in Svizzera a Ginevra. Dal 1916 al 1919 studia architettura alla Scuola delle Belle Arti di Ginevra. Nel 1920 aderisce al movimento futurista (fino al 1923). Fu anche designer, critico d'arte e insegnante. Nel 1928 è uno dei membri fondatori dei CIAM (Congrès Internationaux d'Architecture Moderne) con, fra gli altri, Charles-Edouard Jeanneret detto Le Corbusier.
E’ uno dei membri fondatori, a Losanna nel 1945, della scuola di architettura Athenaeum. Scrisse gli Elementi dell'Architettura Razionale nel 1932 che fu riedito più volte assumendo per ultimo il titolo di Encyclopédie de l'architecture nouvelle (1954) divenendo uno dei teorici del Razionalismo italiano.
Ha contribuito alla fortuna critica delle prime esperienze artistiche razionaliste ed astratte italiane, facendo conoscere in ambito internazionale i lavori degli astrattisti comaschi quali Manlio Rho e Mario Radice.
Alberto Sartoris ha dato l'insieme dei suoi archivi alla scuola politecnica di Losanna.