Concetta Sipione si è laureata in Lingue e letterature straniere presso l’Università degli Studi di Catania e ha conseguito il dottorato di ricerca in Filologia germanica e nordica presso il Dipartimento di Studi sul Medioevo e il Rinascimento dell’Università degli Studi di Firenze. Dal 2004 è docente di Filologia germanica e di Medieval Germanic Literatures presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania.
La sua attività scientifica si è inizialmente concentrata sull’epica biblica in alto tedesco e in sassone antico, sull’epica teodericiana e sul /Gregorius/ di Hartmann von Aue, con un’attenzione particolare anche ai /gender studies/ applicati alle elegie femminili in inglese antico.
Negli ultimi anni i suoi studi si sono orientati verso il nordico antico, ambito nel quale ha approfondito il rapporto tra linguaggio e potere nella /Lokasenna/, la funzione simbolica degli animali fantastici nella letteratura norrena (il lupo Fenrir e Týr) e le figure di marginalità, quali le /vǫlve/ nelle saghe. Attualmente si dedica alla tradizione nibelungico-volsungica norrena, con particolare interesse per la /V//ǫlsunga saga/ e per i /Carmi di Guðrún/ dell’/Edda/ poetica.