Diego Repetto, architetto “attivatore dell’immaginario”, che sollecita la connessione transdisciplinare tra diverse realtà scientifiche e artistiche, è tra gli Advisory Board del Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2020-2021.
Prima al convegno internazionale De-sign Environment Landscape City a Genova nel 2017 poi alla Biennale di Venezia 2018 espone i nuovi concetti di Land Lighting e Quinto Paesaggio, identificando nuovi approcci tra arte e architettura in ambito paesaggistico.
Membro del Laboratorio Internazionale di Ricerca sul Paesaggio (CIRIAF-SSTAM Università di Perugia), dell’Ideal Spaces Working Group (Germania) e del Comitato Scientifico del “Protocollo d’Intesa Internazionale per la Valorizzazione e Conservazione delle Opere d’Arte di Interesse Mondiale” (Politecnico di Torino, CNR-IVALSA, Università degli Studi di Firenze e Spazio Cultura del Museo Villa Colloredo Mels di Recanati) è impegnato nella ricerca e creazione di nuovi paesaggi e nell’analisi delle percezioni dei potenziali stakeholder attraverso l’arte esperienziale.
Dal 2004 a oggi ha pubblicato diversi libri, saggi e atti di convegni internazionali relativi all’arte, il design, l’architettura e il paesaggio e ha tenuto in qualità di relatore, docente e tutor varie conferenze, workshop e corsi dal MACRO Museo d’Arte Contemporanea di Roma a Dipartimento di Architettura e Design della Scuola Politecnica dell’Università di Genova.