Dario Denso Andriolo (Italia, 1984) è docente in Tecniche della rappresentazione dello spazio presso l’Accademia di belle Arti Palermo e partner EPSON.La sua ricerca trae origine dalla lavorazione diretta della materia ed è orientata verso la modellazione 3D. Integra la presenza fisica dell’oggetto e mappature tridimensionali.Del 2015 è la serie Under Pressure e la partecipazione alla collettiva Diciotto decimi al MuRa di Racal- muto (AG). Al 2017 risale la personale In Saecula Saecolurum (VI edizione di I-Design). Ha curato scenografie digitali per musicisti e spettacoli teatrali quali Il Grande Oz (2016) e Sì, stiamo insieme! de I soldi spicci (2018).
Le sue opere sono state acquisite in collezioni private quali Mercedes Smart e Unicredit e pubblicate in copertina nel settimanale “La lettura” del Corriere della Sera (2015). La sua scultura Knigh è parte dell’arredo urbano a Belpasso (CT).Fra i videomapping realizzati Peace will feed the world (Cous Cous Fest 18 - 2015), Il ruggito della velocità (2017), Light in Brancaccio (2017), Rinasce Palermo (2017), Mediterranean Christmas (2018) e Fiat Lux (2019) sul Tempio di Segesta.
Del 2018 sono i progetti Ad Calvariam, evento collaterale di Manifesta 12 e Mediterranean Christmas (TP). Nel 2019 Audiebant, installazione immersiva (Settimana delle Culture) e Paper Home, installazione video per Blue Sea Land.Il 2020 lo vede impegnato con una video installazione che verrà inaugurata a dicembre 2020 allo State Museum Preserve “Rostov Kremlin” Russia.