Rita Proni (Roma 1961).
Entra nella Polizia di Stato come una delle prime agenti nel 1986. La piccola carriera interna la porta in quiescenza nel 2014 con il grado di Commissario R.D.S. Laureata in Scienze dell’Investigazione a L’Aquila nel 2006.
Sposa Antonino, madre di Valentina e Roberto.
Cresce in oratorio salesiano. Inizia un nuovo percorso di conversione con la Comunità Maria, del Rinnovamento Carismatico Cattolico, per seguire poi la spiritualità della Famiglia di Maria, il cui frutto è la nascita di un piccolo movimento per la missione della Divina Misericordia nella propria Parrocchia di Sant’Alberto Magno nel 2013; prima parrocchia in Roma in cui viene onorata la Festa della Divina Misericordia, come Gesù richiese a Santa Faustina.
Ha collaborato con le suore Brigidine di Farfa con le animazioni di preghiera, anche musicali.
Nel 2019, dà compimento e forma ad alcune personali ispirazioni interiori, con la realizzazione del Parco della Speranza, dove la presenza della Beata Vergine Maria è custodita attraverso l’immagine dell’Immacolata, un luogo ove è possibile pregare liberamente all’aperto.
Il progetto non è terminato e il “Germoglio di Dio” ne è un arricchimento importante.
Fonda pertanto: Mo.Re.Mi. ODV, Movimento per il Recupero della Misericordia, estensione nel territorio dello stesso movimento di preghiera che si prende cura del parco attraverso il suo progetto; quello di ristabilire la relazione dell’uomo con Dio, con la natura e tra le creature. (Fb.: Parco della Speranza).
Pubblicazioni:
Mammaziotta (Edizioni Associate, 2003 - con lo pseudonimo di Rita Alvisio);
Gesù in Ufficio (Edizioni Segno, 2009);
Il Testamento di una Mammaziotta (2019, Se Ipse Editor).