Giorgio Tellini nasce il 3 maggio 1937 a Soci, nel Casentino aretino.
Consegue il diploma di ragioniere, e negli anni della leva e del lavoro alla Cassa di Risparmio di Firenze conquista la Laurea in Economia e Commercio — ogni passo senza protezioni e senza scorciatoie, una formazione che riflette l’Italia del dopoguerra. Chiamato nel 1966 al Mediocredito Centrale dal professor Giannino Parravicini, percorre dall’interno tre decenni cruciali dell’economia italiana. Dirige il primo censimento nazionale delle imprese manifatturiere. Su proposta del Presidente Banfi, costituisce e guida SOFIPA — una delle prime società di private equity italiane — tra il 1982 e il 1992. Torna al MCC come direttore generale e amministratore delegato dal 1993 al 1999, gestendo tra l’altro la complessa ricapitalizzazione del Banco di Sicilia. Dal 2000 al 2007 è direttore generale e poi amministratore delegato di SACE, che risana e rilancia, trasformandola da istituto pubblico in difficoltà in una società per azioni solida e proiettata sui mercati internazionali. Partecipa a missioni istituzionali in Russia, Cina, Iran e Corea del Nord, e rappresenta l’Italia ai vertici del G7 degli assicuratori pubblici.
Vive a Roma. Continua a seguire con acutezza e passione le vicende delle istituzioni italiane. Il Banchiere Audace è il suo primo libro.