Alessandro Ristori, poeta e scrittore romano, è già da molti anni impegnato nello studio del valore della parola accostandosi a diverse tipologie di scrittura: dal saggio alla poesia, dal racconto al monologo.
È autore di sei libri di poesie: Quel che resta dopo l’arcobaleno (Ilmiolibro, 2008); Nel colore del silenzio (Aracne, 2016); Sillogi poetiche (Pagine, 2017); Oltre il cuore (Aracne, 2017); Gocce di Vita (Aracne, 2018) e Sinergie in dissolvenza (Aracne, 2021).
È presente in diverse antologie poetiche, tra le quali Duecento anni di infinito (Intermedia Edizioni, 2019), in ricordo del bicentenario dell’idillio leopardiano.
Parallelamente esordisce con la pubblicazione di monologhi teatrali con il libro Parole in scena (Aracne, 2019), recitati o letti in serate teatrali, e successivamente con il libro Nelle pieghe del sipario (La Bussola, 2024).
Ha firmato la regia di diversi spettacoli. È vicepresidente di Calliopecultura. È stato direttore del Concorso Letterario Internazionale I Colori delle Parole dal 2019 al 2025. È responsabile per il teatro della rassegna Brezze d’Arte, cartellone culturale dell’Associazione culturale I Percorsi delle Muse.