La mente non è un vaso da riempire, ma un fuoco da accendere, Plutarco
Raffaele Bove
Raffaele Bove è medico veterinario, dirigente veterinario presso l’ASL Salerno e Direttore tecnico del CeRVEnE – Centro Regionale di Riferimento Veterinario per la prevenzione e la gestione delle emergenze della Regione Campania. Da anni opera nell’ambito della sanità pubblica veterinaria, della sicurezza alimentare, del benessere animale e della prevenzione e gestione delle emergenze, con particolare attenzione alle calamità naturali e agli eventi non epidemici. La sua attività è orientata all’integrazione tra salute umana, salute animale e ambiente secondo l’approccio One Health, con un interesse specifico per la preparedness, la pianificazione e la risposta dei servizi sanitari e veterinari nelle situazioni di emergenza. Nell’ambito del CeRVEnE coordina e promuove attività di formazione, ricerca, divulgazione ed esercitazione, sviluppate in collaborazione con istituzioni sanitarie, università, enti di ricerca e strutture di Protezione Civile. Tra i temi affrontati figurano la medicina veterinaria delle catastrofi, il soccorso e l’assistenza agli animali, la sicurezza alimentare nelle aree di accoglienza, la tutela del patrimonio zootecnico, i rischi ambientali e climatici e la gestione delle emergenze con ricadute sulle comunità e sui sistemi alimentari. È coautore, con Marco Leonardi, del volume “Emergenze veterinarie non epidemiche”, dedicato alla gestione del rischio da disastri e al ruolo della sanità pubblica veterinaria nelle diverse fasi della prevenzione, preparazione e risposta alle emergenze. Nel 2026 ha seguito e divulgato anche l’evoluzione normativa nazionale in materia di soccorso e assistenza agli animali nelle attività di Protezione Civile, con particolare riferimento alle indicazioni operative emanate dal Dipartimento della Protezione Civile, inserendole nel più ampio percorso di sviluppo della One Health nelle emergenze. È inoltre Presidente dell’associazione “Mediterraneo: il mare che unisce”, impegnata nella promozione della cooperazione scientifica, culturale e sociale tra i Paesi del Mediterraneo. La sua attività comprende anche iniziative di cooperazione internazionale sui temi della sicurezza alimentare, della sanità pubblica, dei cambiamenti climatici e della resilienza delle comunità.