Nicoletta Rosati, già dirigente scolastico, è professore associato di Didattica e Pedagogia speciale presso l’Università Lumsa.
È presidente del corso di Studi in Pedagogia e progettazione socio-educativa nell’università Lumsa.
È direttore del corso di abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria per il conseguimento dei 30 CFU e dei 60 CFU per la classe di concorso AB22 (Lingua e letteratura inglese nella scuola secondaria di primo e secondo grado) presso l’università Lumsa.
Membro del Collegio di dottorato e docente nella scuola dottorale “Educazione, Linguaggi, Culture” presso l’Università LUMSA.
Coordinatore e referente scientifico del progetto “Perché nessuno si perda. Formazione e didattica a supporto degli studenti con DSA” (Regione Lazio/LUMSA).
Formatore nel piano di aggiornamento per il personale educativo e scolastico del Comune di ROMA.
Membro del Gruppo di Ricerca Dipartimentale dell’Università LUMSA.
Ha diretto il corso di specializzazione per il sostegno agli alunni con disabilità presso l’Università Lumsa (V ciclo) e presso l’Università di Teramo (VI, VII ciclo) e ha co-diretto lo stesso corso per l’Università di Teramo (VIII e IX ciclo).
Insegna Pedagogia e didattica del gioco e dell’apprendimento cooperativo e Inclusione educativa al nido presso l’Università Lumsa.
Insegna Pedagogia generale e sociale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Insegna metodologia della progettazione educativa per i servizi dell’infanzia presso la Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione Auxilium di Roma.
Da sempre si interessa della formazione iniziale e continua di educatori ed insegnanti; è membro dell’Osservatorio Nazionale Benessere degli insegnanti (OBI).
Ha fatto parte del gruppo di esperti della European Agency for Special Needs and Inclusive Education che ha ideato il “Self Reflection Tool”, lo strumento di rilevazione dei processi inclusivi nei servizi educativi per la prima infanzia.
È autrice di numerosi articoli e contributi sulle tematiche dell’educazione nella prima infanzia, della genitorialità positiva, della didattica dell’inclusione, dell’apprendimento collaborativo e metacognitivo.